SPETTACOLO DI NATALE 2006
TEATROTEAM BARI
22 DICEMBRE 2006

COPPELIA (La bambola dagli occhi di smalto)
Balletto in tre atti; musica di Leo Delibes
Coreografia di Emilian Bartes
Prima rappresentazione: Parigi, Opéra, 25 maggio 1870 con interpreti Giuseppina Bozzacchi ed Eugénie Fiocre.
Il balletto, ispirato al racconto Der Sandmann (L’uomo di sabbia) di E.T.A. Hoffmann, narra la storia d’amore tra Swanilda e Franz e quella del mago Coppelius che sogna di dare un’anima ad una bambola da lui costruita. Coppelia, la bambola, fa innamorare di sé Franz che, accortosi di essere stato ingannato, torna pentito dalla sua amata Swanilda. Con un grand divertissement finale tutti si riconciliano lasciando solo Coppelius con la sua bambola inanimata.
Coppelia è uno dei balletti che più ha colpito la fantasia dei coreografi.
PRIMO ATTO
Nella piazza di un villaggio della Galizia, la giovane Swanilda giunge danzando davanti alla casa del dottor Coppelius, fabbricante di giocattoli e cerca di attirare l’attenzione di Coppelia, come sempre seria e immobile al balcone, strana fanciulla che gli abitanti del villaggio credono figlia del vecchio artigiano-mago. Di lei è invaghito Franz, fidanzato di Swanilda, che lo vede appunto arrivare e lanciare baci, saluti e porgere inchini verso il balcone. La ragazza gelosa scherza capricciosamente con Franz; sopraggiungono amici ed amiche che si uniscono e ballano la mazurca ed altre danze.
SECONDO ATTO
Le ragazze entrano furtivamente nel laboratorio, dove è seduta Coppelia; Swanilda le si avvicina timorosa e scopre con gioia che è soltanto una bambola meccanica, mentre le altre azionano divertite gli automi che popolano il laboratorio. Coppelius irrompe furiosamente nella stanza e scaccia le intruse, soltanto Swanilda non riesce a guadagnare la porta e si nasconde vicino Coppelia, sostituendosi alla bambola. Franz arriva e sorpreso dal vecchio indignato, gli confessa di amare sua “figlia” Coppelia e di volerla sposare. Folgorato da un’idea, Coppelius si finge cordiale e fa bere all’ospite un liquore narcotizzato; caduto Franz privo di sensi, il dottore gli porta la sua preziosa bambola (in realtà Swanilda) e ricorre ad arti magiche per trasfondere la vita del giovane alla propria inanimata creatura che egli ama come fosse una vera figlia. Swanilda asseconda Coppelius e finge di passare gradualmente dal movimento meccanico ad una radiosa vitalità umana; davanti a Coppelius incantato e gioioso ella esegue la danza spagnola finché stanco del gioco mette sottosopra capricciosamente il laboratorio, e sveglia Franz mostrando al dottore la sua vera Coppelia. I due giovani se ne vanno felicemente riuniti, mentre Coppelius abbraccia tristemente il suo vero manichino.
TERZO ATTO
Nel paese si festeggia, alla presenza del sindaco, la costruzione del nuovo campanile; Franz e Swanilda sono felicemente riconciliati. Coppelius interrompe la scena gioiosa per domandare ricompenso per i danni subiti dalla visita di Swanilda. Il sindaco dona all’infelice fabbricante di giocattoli una busta di danaro e lo invita a bere con loro. Iniziano le vere festività con danza, assoli allegorici di aurora e preghiera e naturalmente un passo a due di Franz e Swanilda. Tutto finisce nel gioioso abbandono di un allegro galoppo di tutti quanti.
PERSONAGGI E INTERPRETI
Swanilda Pop Silvia Liliana prima ballerina dell’Opera Nazionale Rumena di Cluj-Napoca
Franz Bacoiu Lucian primo ballerino dell’Opera Nazionale Rumena di Cluj-Napoca
Coppelius Bartes Emilian Valentin  
Sindaco Nicolae Cristea  
Amici di Franz Boneu Mihai Mitica, Gribincea Augustin, Munteanu Mircea, Dane Marian Claudiu, Maier Vlad Adrian, Moisan Marian, Marincas Cristian Ioan, Hosu Sergiu Dan Ioan, Maghiar Andrei, Otlean Tudor.
 
DIREZIONE ARTISTICA e REGIA Rossana Carenza Accettura
COORDINAMENTO EVENTI Pablo Accettura
     
Docenti dell’Associazione che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo Accettura Simona, Ainsworth Gillian, Cappiello Alessandra, Pedone Elda
   
Docenti del liceo di Coreografia e Arta Dramatica
di Cluj-Napoca, Romania
Logan Negru Marius - direttore
Cristea Nicolae - professore
     


 

Per informazioni e contatti - Info and contacts: info@artedanzarossana.it

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